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    November 30

    ...I MITICI ANNI '80...

     
     
    ...Non mi piace molto copiare email sul blog...
    ...ma questa è proprio carina(anche se un pò vecchia.)..
    ...baciii...
     
    Mezzaluna addormentata
     
    Lo scopo di questa missiva é quello di rendere giustizia a una
    generazione, quella di noi nati negli anni '80 (anno più, anno
    meno), quelli che vedono la casa acquistata allora dai nostri
    genitori valere oggi 20 o 30 volte tanto, e che pagheranno la
    propria fino ai 50 anni.

    Noi non abbiamo fatto la Guerra, né abbiamo visto lo sbarco sulla
    luna, non abbiamo vissuto gli anni di piombo, né abbiamo votato il
    referendum per l'aborto e la nostra memoria storica comincia coi
    Mondiali di Italia '90. Per non aver vissuto direttamente il '68 ci
    dicono che non abbiamo ideali, mentre ne sappiamo di politica più di
    quanto credono e più di quanto sapranno mai i nostri fratelli minori
    e discendenti.

    Babbo Natale non sempre ci portava ciò che chiedevamo, però ci
    sentivamo dire, e lo sentiamo ancora, che abbiamo avuto tutto,
    nonostante quelli che sono venuti dopo di noi sì che hanno avuto
    tutto, e nessuno glielo dice.

    Siamo l'ultima generazione che ha imparato a giocare con le biglie,
    a saltare la corda, a giocare a lupo, a un-due-tre-stella, e allo
    stesso tempo i primi ad aver giocato coi videogiochi, ad essere
    andati ai parchi di divertimento o aver visto i cartoni animati a
    colori.

    Abbiamo indossato pantaloni a campana, a sigaretta, a zampa di
    elefante e con la cucitura storta; la nostra prima tuta è stata blu
    con bande bianche sulle maniche e le nostre prime scarpe da
    ginnastica di marca le abbiamo avute dopo i 10 anni.

    Andavamo a scuola quando il 1 novembre era il giorno dei Santi e non
    Halloween, quando ancora si veniva bocciati, siamo stai gli ultimi a
    fare la Maturità e i pionieri del 3+2...

    Siamo stati etichettati come Generazione X e abbiamo dovuto sorbirci
    Sentieri e i Visitors, Twin Peaks e Beverly Hills (ti piacquero
    allora, vai a rivederli adesso, vedrai che delusione). Abbiamo
    pianto per Candy-Candy, ci siamo innamorate dei fratelli di Georgie,
    abbiamo riso con Spank, ballato con Heather Parisi, cantato con
    Cristina D'Avena e imparato la mitologia greca con Pollon.

    Siamo una generazione che ha visto Maradona fare campagne contro la
    droga.

    Siamo i primi ad essere entrati nel mondo del lavoro come Co.Co.Co.
    e quelli per cui non gli costa niente licenziarci.

    Ci ricordano sempre fatti accaduti prima che nascessimo, come se non
    avessimo vissuto nessun avvenimento storico. Abbiamo imparato che
    cos'è il terrorismo, abbiamo visto cadere il muro di Berlino, e
    Clinton avere relazioni improprie con la segretaria nella Stanza
    Ovale; siamo state le più giovani vittime di Cernobyl; quelli della
    nostra generazione l'hanno fatta la guerra (Kosovo, Afghanistan,
    Iraq, ecc.); abbiamo gridato NO NATO, fuori le basi dall'Italia,
    senza sapere molto bene cosa significasse, per poi capirlo di colpo
    un 11 di settembre.

    Abbiamo imparato a programmare un videoregistratore prima di
    chiunque altro, abbiamo giocato a Pac-Man, odiamo Bill Gates e
    credevamo che internet sarebbe stato un mondo libero.

    Siamo la generazione di Bim Bum Bam, di
    Clementina-e-il-Piccolo-Mugnaio-Bianco e del Drive-in.
    Siamo la generazione che andò al cinema a vedere i film di Bud
    Spencer e Terence Hill. Quelli cresciuti ascoltando gli Europe e Nik
    Kamen, e gli ultimi a usare dei gettoni del telefono.
    Ci siamo emozionati con Superman, ET o Alla Ricerca dell'Arca
    Perduta.

    Bevevamo il Billy e mangiavamo le Big Bubble, ma neanche le Hubba
    Bubba erano male; al supermercato le cassiere ci davano le
    caramelline di zucchero come resto.
    Siamo la generazione di Crystal Ball ("con Crystal Ball ci puoi
    giocare..."), delle sorprese del Mulino Bianco, dei mattoncini Lego
    a forma di mattoncino, dei Puffi, i Volutrons, Magnum P.I., Holly e
    Benji, Mimì Ayuara, l'Incredibile Hulk, Poochie, Yattaman, Iridella,
    He-Man, Lamù, Creamy, Kiss Me Licia, i Barbapapà, i Mini-Pony, le
    Micro-Machine, Big Jim e la casa di Barbie di cartone ma con
    l'ascensore.
    La generazione che ancora si chiede se Mila e Shiro alla fine vanno
    insieme.

    La generazione che non ricorda l'Italia Mondiale '82, e che ci viene
    un riso smorzato quando ci vogliono dare a bere che l'Italia di
    quest'anno è la favorita...

    L'ultima generazione a vedere il proprio padre caricare il
    portapacchi della macchina all'inverosimile per andare in vacanza 15
    giorni.
    L'ultima generazione degli spinelli...

    Guardandoci indietro è difficile credere che siamo ancora vivi:
    viaggiavamo in macchina senza cinture, senza seggiolini speciali e
    senza air-bag; facevamo viaggi di 10-12 ore e non soffrivamo di
    sindrome da classe turista. Non avevamo porte con protezioni, armadi
    o flaconi di medicinali con chiusure a prova di bambino.
    Andavamo in bicicletta senza casco né protezioni per le ginocchia o
    i gomiti. Le altalene erano di ferro con gli spigoli vivi e il gioco
    delle penitenze era bestiale.

    Non c'erano i cellulari. Andavamo a scuola carichi di libri e
    quaderni, tutti infilati in una cartella che raramente aveva gli
    spallacci imbottiti, e tanto meno le rotelle!!
    Magiavamo dolci e bevevamo bibite, ma non eravamo obesi. Al limite
    uno era grasso e fine. Ci attaccavamo alla stessa bottiglia per bere
    e nessuno si è mai infettato. Ci trasmettevamo solo i pidocchi a
    scuola, cosa che le nostre madri sistemavamo lavandoci la testa con
    l'aceto.

    Non avevamo Playstation, Nintendo 64, videogiochi, 99 canali
    televisivi, dolby-surround, cellulari, computer e Internet, però ce
    la spassavamo tirandoci gavettoni e rotolandoci per terra tirando su
    di tutto; bevevamo l'acqua direttamente dalle fontane dei parchi,
    acqua non imbottigliata, che bevono anche i cani!

    E le ragazze si intortavano inseguendole per toccar loro il sedere e
    giocando al gioco della bottiglia o a quello della verità, non in
    una chat dicendo :) :D :P

    Abbiamo avuto libertà, fallimenti, successi e responsabilità e
    abbiamo imparato a crescere con tutto ciò.

    >Tu sei uno di nostri? Congratulazioni!
     
    Sorriso
     
     

     
    November 27

    ...HO UNA SOLA DOMANDA...

     
     
     
    ...Ma perchè abbiamo un cervello???...
    ...Ha una funzione???...
    ...Bah...
    Sarcastico
     
     
     
    November 26

    ...UNA SERATA TIPO...

     
     
     
    ...Dedicati alle mie coinquiline...
    ...il secondo è il mio preferito :)...
    Rosa rossa
     
     
     
         
    November 17

    ...THIS IS THE PROBLEM...

     
     
     
    ...A little sincerity is a dangerous thing
    and a great deal of it.
    is absolutely fatal...
    (Oscar Wilde)
     
     
     
    November 14

    ...UFFI...




    ...Ho solo voglia...
    ...che finisca alla svelta...




    November 09

    ...MI MANCA MI MANCA MI MANCA...




    ...Mi sento un palo di legno...
    Rosa appassita
    ...spleen et ideal...

    Mezzaluna addormentata



    November 05

    ...SCUSA PER IL RITARDO...

    ...Ma te lo devo...


    Rosa rossa
    Angelo mio saltiamo
    In fondo al buio andiamo
    Cadendo giù per sempre liberi

    Amore mio ti amo
    Spaccami il cuore piano
    Solo uno sguardo prima di andar via
    Basterà

    Abbracciami
    Ci troverà la sera
    Ci troverà la sera
    Ci troverà insieme

    Cuore rosso


    November 02

    ...

     
     
     
    ...Mara malata...
    ...Avanti la prossima!...